Paesaggio

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  • Togo - Lomè
Interior of Sicily

Progetto Interior of Sicily di Franco Blandi. Il paesaggio agrario e naturale osservato per due anni lungo la statale 120 che da Cesarò conduce a Troina

La testa tra le nuvole

Nuvole… Oggi sono consapevole del cielo, poiché ci sono giorni in cui non lo guardo ma solo lo sento, vivendo nella città senza vivere nella natura in cui la città è inclusa. Nuvole… Sono loro oggi la principale realtà, e mi preoccupano come se il velarsi del cielo fosse uno dei grandi pericoli del mio destino. Nuvole… Corrono dall’imboccatura del fiume verso il Castello; da Occidente verso Oriente, in un tumultuare sparso e scarno, a volte bianche se vanno stracciate all’avanguardia di chissà che cosa; altre volte mezze nere, se lente, tardano ad essere spazzate via dal vento sibilante; infine nere di un bianco sporco se, quasi volessero restare, oscurano più col movimento che con l’ombra i falsi punti di fuga che le vie aprono fra le linee chiuse dei caseggiati... Nuvole… Esse sono tutto,crolli dell’altezza, uniche cose oggi reali fra la nulla terra e il cielo inesistente; brandelli indescrivibili del tedio che loro attribuisco: nebbia condensata in minacce incolori; fiocchi di cotone sporco di un ospedale senza pareti. Nuvole… Sono come me un passaggio figurato tra cielo e terra, in balìa di un impulso invisibile, temporalesche o silenziose, che rallegrano per la bianchezza o rattristano per l’oscurità, finzioni dell’intervallo e del discammino, lontane dal rumore della terra, lontane dal silenzio del cielo. Nuvole… Continuano a passare, continuano ancora a passare, passeranno sempre continuamente, in una sfilza discontinua di matasse opache, come il prolungamento diffuso di un falso cielo disfatto. (Ferdinando Pessoa)

Dal balcone di casa mia

Ecco cosa mi capita di vedere durante l'anno dal balcone di casa mia. Se alzo lo sguardo anzichè guardare in basso godo di questo spettacolo. Nel luogo più banale è nata questa mia ossessione per l'osservazione dell'orizzonte che dura da anni. Anni, durante i quali, il balcone di casa mia è diventato la metafora della ricerca del bello in ogni luogo, anche il più banale. Speso impossibilitato a muovermi verso luoghi e mete "esotiche", mi sono lasciato emozionare da ciò che durante i mesi vedevo affacciandomi al balcone.

Nebrodi, la Sicilia che non t'aspetti

Esiste un luogo dove uomo, natura, ambiente, tradizioni, storia, sapori e arti sopravvivono ancora in equilibrio tra passato e modernità. Gli arabi definirono i Nebrodi "un'isola nell'isola" ed il motivo appare chiaro al visitatore che, per la prima volta, scopre questo territorio sorprendente: ricchi boschi, ampi pascoli d'alta quota, silenziosi laghi e torrenti fluenti contrastano con l'immagine più comune di una Sicilia arida ed arsa dal sole. Nebrodi, la Sicilia che non ti aspetti!